Finalmente è la fine del mondo è un romanzo ispirato al fallimento di un ideale, la supremazia dell’uomo sulla natura. Ancorati all’ultimo lembo di terra calpestabile, prima del fuoco che per metafora ingerisce il pianeta, un prete ed uno psicanalista – Alme e Nebe - discutono intorno al conflitto che colloca l’anima e l’inconscio ai lati opposti della staccionata esistenziale, attribuendo la fine della storia a contingenze che verranno sepolte dal respiro di Rove, filosofo “mezzo – bestia” a cui toccherà il dialogo con “Tu”, lettore ed osservatore di una fine imminente ma non certa, su di una finestra temporale che affaccia le sue speranze ad un mondo che c’era, ma che ora non c’è più.
Zona 2011
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